🎬 Top 5 film imperdibili se sei un fotografo o videomaker
- Giulio Frassoldati

- Dec 2, 2025
- 2 min read

Se lavori con la fotografia, il video o la regia, ci sono film che non devi solo guardare, ma studiare. Pellicole che non sono semplicemente belle: sono vere e proprie lezioni di linguaggio visivo, composizione, luce e narrazione cinematografica.
Ecco una Top 5, disposta non per ordine di importanza, curata appositamente per ispirare fotografi e videomaker, con film che hanno segnato la storia del cinema e che continuano a influenzare i professionisti di oggi.
1. Effetto Notte (1973) – François Truffaut

Un film fondamentale per chi crea contenuti visivi.
Perché è imperdibile:
Mostra dietro le quinte reali di un set cinematografico.
È una celebrazione del mestiere, con difficoltà, soluzioni creative e compromessi.
Ti fa capire come dietro ogni scena ci sia un’infinità di decisioni visive.
Perfetto per riflettere sulla gestione del set e sulle dinamiche di produzione.
2. La Finestra sul Cortile (1954) – Alfred Hitchcock

Un capolavoro assoluto della composizione e della narrazione visiva.
Perché ogni fotografo lo dovrebbe vedere:
È girato quasi interamente da un unico punto di vista, eppure non annoia mai.
Mostra cosa significa raccontare con le immagini senza spostare troppo la camera.
Hitchcock insegna come trasformare limiti tecnici in idee geniali.
Da studiare per composizione, uso dell’attesa e gestione dello spazio.
3. The Fabelmans (2022) – Steven Spielberg

Il film più personale di Spielberg, e uno dei più sinceri sull’amore per la fotografia e il cinema.
Perché è fondamentale:
Racconta l’origine della sua vocazione: fare film per capire il mondo.
Offre momenti straordinari sulla potenza delle immagini.
È un manuale emotivo sul perché si sceglie questo lavoro.
Perfetto per ricordarti perché fai ciò che fai.
4. Dune: Part I (2021) – Denis Villeneuve
Una lezione moderna sul rapporto tra luce naturale, atmosfera e color grading.
Perché è un film da studiare:
Greig Fraser (DP) usa tecniche ibride tra digitale e analogico.
Il film gioca su palette sobriamente epiche: sabbia, ombre, neri profondi.
È un esempio magistrale di controllo della scala visiva.
Se ti interessa la fotografia “epica ma minimale”, è oro puro.

5. Dune: Part II (2024) – Denis Villeneuve
Porta ancora più in alto la sperimentazione visiva.
Cosa lo rende essenziale:
Sequenze di battaglia girate come se fossero dipinti in movimento.
Un’illuminazione quasi da ritratto, anche nelle scene d’azione.
Una padronanza totale del ritmo visivo, dalla macro alla scala planetaria.
Se lavori nel video, qui impari cosa significa dare peso, respiro e monumentalità a un’immagine.
🎥 Conclusione: perché questi 5 film?
Questi titoli non sono semplici suggerimenti:
sono strumenti di formazione visiva.
Ognuno ti insegna qualcosa di diverso:
Allestimento del set – Effetto Notte
Composizione e sguardo fotografico – La Finestra sul Cortile
Motivazione artistica – The Fabelmans
Costruzione visiva del mondo – Dune I e II
Se sei un fotografo o videomaker, studiarli è come fare un mini–master gratuito sul cinema e sulla fotografia.

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