Cos’è il filtro ND variabile e come si usa? Guida semplice per fotografi e videomaker (con link all'acquisto)
- Giulio Frassoldati

- Dec 9, 2025
- 3 min read

Il filtro ND variabile (Neutral Density) è uno degli strumenti più utili sia per fotografi che per videomaker.Permette di controllare la quantità di luce che entra nella tua lente senza modificare l’esposizione generale e, soprattutto, senza dover cambiare profondità di campo o ISO.
Se lavori all’aperto, se fai video o se scatti in luce molto forte, l’ND variabile diventerà rapidamente uno dei tuoi migliori alleati.
In questa guida vediamo cos’è, quando si usa, come funziona e quale scegliere, con esempi pratici che puoi applicare subito.
Cos’è il filtro ND variabile?
Il filtro ND variabile è un filtro avvitabile all’obiettivo che ti permette di ridurre la luce da 2 a 10 stop (a seconda del modello).A differenza degli ND fissi, che hanno un valore unico (es. ND8, ND64, ND1000), il variabile ti consente di ruotare la ghiera e scegliere in modo fluido la quantità di luce che vuoi tagliare — esattamente come una “tendina regolabile”.
In pratica:
Più ruoti → meno luce entra
Meno ruoti → più luce entra
È come avere più filtri ND in uno solo.
Perché usarlo? I veri vantaggi
Il filtro ND variabile è fondamentale in molte situazioni, soprattutto se fai video.
Per i videomaker
Mantieni shutter fisso (es. 1/50 per 25 FPS) anche con luce fortissima
Mantieni aperture molto aperte (f/1.4 – f/2) per avere sfocato bello e morbido
Puoi passare da zone scure a zone molto luminose senza toccare la macchina
Perfetto per walk-in, interviste outdoor, travel vlog, eventi, matrimoni
Esempio tipico:stai girando un soggetto sotto un portico (ombra) e poi lo segui mentre esce al sole.Con un ND variabile non devi cambiare né ISO né apertura — basta ruotarlo leggermente.
Per i fotografi
Permette di usare tempi lunghi anche in pieno giorno (seta dell’acqua, nuvole che scorrono, scie)
Mantieni profondità di campo voluta anche in luce eccessiva
Eviti immagini bruciate nelle sessioni all’aperto
Quando usare il filtro ND variabile
Ecco i casi più comuni:
Riprese in piena luce (spiagge, città, viaggi, matrimoni outdoor)
Per evitare sovraesposizione mantenendo shutter e aperture corretti.
Scene cinematiche con forte sfocato
In video non puoi “giocare” con lo shutter come in fotografia: l’ND ti permette di mantenere l’effetto estetico desiderato.
Effetti creativi a lunga esposizione
Come:
acuqua "setosa"
movimento delle nuvole
scie di luci
Transizioni da zone buie a zone molto luminose
Il motivo n°1 per cui i videomaker lo usano.
Come si usa un filtro ND variabile
È semplicissimo.
Controlla il diametro della tua lente (es. 49mm – 55mm – 67mm – 77mm – 82mm)→ Lo trovi stampato sul frontale dell’obiettivo, con il simbolo ø.
Avvita il filtro ND variabile alla lente
Inizia a ruotare finché l'esposizione non è corretta
Controlla sempre di non arrivare al limite massimo (potrebbe introdurre “X pattern” su ND economici)
Suggerimento per videomaker
Imposta:
ISO più basso
Shutter = 1/(2×FPS)
Apertura desiderataPoi regola l’ND fino a esporre perfettamente.
Dove acquistarle un filtro ND variabile?
Su Amazon ne trovi molti, io ti consiglio questo che funziona molto bene:
Riassumendo
Il filtro ND variabile è uno strumento semplice ma potentissimo:ti permette di avere controllo totale sulla luce e ottenere foto e video molto più professionali, senza complicazioni.
Se vuoi altri consigli personalizzati o vedere test reali, puoi seguirmi qui:
Instagram: https://www.instagram.com/giuliofrassoldati
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Sono sempre disponibile per consigli, collaborazioni o progetti fotografici e video.


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