Cos’è il filtro polarizzatore e come si usa? Guida pratica per fotografi e videomaker (con link all'acquisto)
- Giulio Frassoldati

- Dec 8, 2025
- 3 min read

Il filtro polarizzatore (o filtro CPL – Circular Polarizer) è uno degli strumenti più sottovalutati e allo stesso tempo uno dei più potenti per migliorare la qualità delle immagini.
Non aggiunge “effetti”, non altera i colori artificialmente:
toglie i riflessi
intensifica i colori
aumenta il contrasto
e rende le immagini più pulite e professionali.
Che tu sia un fotografo o un videomaker, usarlo nel modo corretto può elevare immediatamente la resa dei tuoi scatti e delle tue riprese.
Vediamo insieme cos’è, quando serve davvero e come usarlo senza errori.
Cos’è il filtro polarizzatore (CPL)?
È un filtro rotondo che si avvita davanti all’obiettivo e che riduce o elimina i riflessi provenienti da superfici non metalliche come:
vetro
acqua
foglie
superfici lucide (esempio vernice lucida e vetri dei veicoli)
Perché funziona?
Perché “polarizza” la luce, cioè blocca una parte dei raggi che causano riflessi e appiattimento visivo.
Perché usarlo? Vantaggi reali
📸 Per i fotografi
Elimina riflessi su vetrine, laghi, mari, superfici lucide
Intensifica verdi e blu in paesaggi e natura
Aumenta la definizione delle nuvole
Riduce bagliori fastidiosi su auto, prodotti, superfici bagnate
Permette di “vedere attraverso l’acqua” (effetto wow garantito)
🎥 Per i videomaker
Riduce riflessi indesiderati durante interviste outdoor
Rende i colori più pieni senza dover “pompare” in post
Ti permette di girare prodotti lucidi con riflessi controllati
Ottimo per automotive, food, location, turismo
Molti videomaker lo usano insieme a un ND variabile per avere sia controllo della luce che dei riflessi.
Quando usare il filtro polarizzatore
Il filtro CPL dà il meglio in situazioni specifiche:
All’aperto con luce diretta
Il cielo appare più profondo e le nuvole più definite.
Accanto all’acqua
Perfetto su mare, piscine, fiumi, laghi: rivela ciò che c’è sotto la superficie.
Fotografia paesaggistica
Riduce riflessi su foglie, piante, sentieri bagnati.
Automotive e prodotti lucidi
Controlla riflessi e bagliori, rendendo le superfici più leggibili.
Vetrine e superfici trasparenti
Elimina riflessi di persone, auto o luci indesiderate.
Come si usa il filtro polarizzatore?
L’uso è facilissimo, ma richiede attenzione.
Controlla il diametro dell’obiettivo(simbolo ø: es. 49mm, 67mm, 77mm, 82mm)
Avvita il filtro all’obiettivo
Ruota l’anello frontale finché il riflesso scompare o diminuisce
Osserva il mirino / schermo mentre lo ruoti: l’effetto cambia in tempo reale
Attenzione alla direzione del sole: il polarizzatore funziona al massimo a 90° rispetto alla fonte luminosa
Ricorda che se hai ottiche con diametri del fronte diversi puoi acquistare degli adattatori ad anello filettati per poter applicare lo stesso filtro su diverse ottiche (il filtro deve essere più grande del fronte obiettivo, per evitare una porzione nera circolare visibile in foto o nelle riprese.
In certe condizioni un polarizzatore troppo “forte” può creare cieli irrealisticamente scuri o differenze di esposizione non uniformi.Il trucco è regolare finché basta, senza forzare.
Situazioni in cui NON usarlo
Ci sono contesti in cui è meglio evitarlo:
Interni o scene poco luminose (perde 1–2 stop di luce)
Panorami grandangolari molto ampi → rischi cieli polarizzati a metà
Quando vuoi mantenere riflessi creativi (es. fotografia di prodotto fashion)
Dove acquistarle un filtro CPL?
Su Amazon ne trovi molti, io ti consiglio questo che funziona molto bene:
Riassumendo
Il filtro polarizzatore è uno degli strumenti più intelligenti da inserire nel proprio kit:
utile, leggero, migliora immediatamente la qualità delle immagini e permette di controllare luce e riflessi come un vero professionista.
Per altre guide, consigli o per vedere i miei lavori, puoi seguirmi qui:
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